Curiosità

05 gennaio 2010

Genitori Perfetti? No Grazie

2680673540_4ed749edc8_t[1] Spaceball In molti oggi denunciano l'emergenza educativa, e spesso la colpa viene attribuita alla famiglia in quanto viene riconosciuta come prima agenzia educativa. Il ruolo dei genitori nella nostra società moderna sembra essere veramente complesso, perchè complessa e dinamica è la nostra vita quotidiana che ci distrae fortemente dal nosto compito principale di educatori. 

Molti avvertono il disagio, altri probabilmente sosterranno che si tratterà di una crisi passeggiera, altri ancora non si domanderanno niente, ma a noi la domanda, come dire, "nasce spontanea": "Ma esiste un genitore perfetto?". A tale proposito ci viene altrettanto spontaneo rispolverare un classico della letteratura infantile Un genitore quasi perfetto scritto dallo psicoanalista austriaco Bruno Bettelheim (1903/1990). L'autore sosteneva che non è la perfezione la meta alla quale dobbiamo tendere e che l'equilibrio sta proprio in quel QUASI, perchè in questa parola ci rientra tutta l'umanità, la fragilità e il diritto di sbgaliare di ognuno di noi.

L'atteggiamento migliore che possiamo assumere nei confronti dei nostri figli e dei giovani in generale è quello dell'apertura all'ascolto, elemento imprescindibile per costruire un rapporto sereno e duraturo di comunicazione empatica. Come evitare la crisi? Semplicemente accogliendola come momento naturale di crescita e cercare di comprendere le motivazioni profonde che l'hanno generata, ma tutto questo è possibile solo se riusciamo a trovere del tempo per ascoltare i nostri ragazzi.

A questo punto sono estremamente curiosa di rivolgere a loro la domanda, vorrei sapere se si sentono accolti dai grandi, e come vedono gli adulti, se hanno incontrato solo insegnanti o anche educatori? che caratteristiche dovrebbe avere un adulto per essere d'esempio per voi? insomma apriamo un dialogo, diteci la vostra noi siamo tutto orecchi e poi non veniteci a dire che nessuno vi ascolta, perchè noi siamo la Voce dei Ragazzi!

 


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05 novembre 2009

Un' Accademia particolare, quella della Tagliatella

Tagliatelle-alle-noci Cibo è tradizione e cultura!
Questo devono saperlo bene in Toscana, regione famosa in tutto il mondo per le sue ricette e i suoi vini; lo sanno bene anche i fondatori dell'Accademia della Tagliatella, un'associazione culturale che intende valorizzare l'Arte della Tagliatella fatta a mano, con lo scopo di divulgare ed esaltare il gusto della tagliatella originale, usando il condimento tipico di ogni regione italiana.

L'idea nasce da Gabriella Bartolini e Primetto Barelli, proprietari e gestori del Castello di Sorci, un castello medievale oggi rinomato ristorante; "madrina" dell'Accademia, nonchè presidente onorario, è Monica Bellucci, la famosa attrice nata a Città di Castello, a pochi chilometri dal castello.

L'inaugurazione dell'Acccdemia si è tenuta sabato 24 ottobre 2009 con una cena, superfluo dirlo, a base di tagliatelle, comprese le famose tagliatelle dolci di Natale (un pò in anticipo).
Tra gli ospiti della serata il sensitivo Solange (d'obbligo, dato che nel castello "alberga" il fantasma di Baldaccio Bruni, capitano di ventura morto nel 1441), Carlo Fuscagni (ex direttore di RaiUno e attuale presidente di Cinecittà Holding SpA), il Prof. Pier Luigi Rossi (Docente e Specialista in Scienza dell'Alimentazione, nonchè personaggio televisivo a fianco di Rosanna Lambertucci in "Più Sani - Più Belli") ed il pittore Mario Ortolani (con il quale ho avuto uno "scambio di idee" sulle tagliatelle).

Mario Ortolani
 
 


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14 luglio 2009

In rosso i conti del liceo? Il preside manda in aula i miniprof

Concorsi

L'istituto professionale di Vicenza Almerico Da Schio, trovatosi con le casse vuote, ha deciso di organizzare i corsi di recupero per i rimandati facendo di necessità virtù. Nel corso dell'estate i corsi saranno tenuti dagli alunni più bravi.

Sono 15 i "professori in erba" selezionati dal consiglio di classe. Il ventaglio delle materie per cui è necessaria assistenza è costituito da economia aziendale, inglese e matematica. Il team è composto prevalentemente da studentesse ed è multietnico.

I piccoli prof, tutti teen-agers, si cimenteranno in un impegno non da poco e dal carattere decisamente innovativo. Saranno, in ogni caso, affiancati a un tutor con funzioni di sostegno e monitoraggio. Compenso che i babyprof percepiranno in settembre: numero X di crediti formativi, 50 € da spendere in  libri e il testo della materia insegnata gratis. Non molto a pensarci bene.

Ora, difficoltà congiunturali a parte (ormai da considerarsi sistematiche), l'idea in sè potrebbe forse rivelare aspetti positivi al di là dell'emergenza per cui è nata. Vediamo.


Link: Art. de La Stampa del 10/07/09 il secchione sale in cattedra


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03 giugno 2009

Compromesso tra sicurezza e privacy

Sicurezza Leggo nel blog di Luca de Biase un post riguardante l'idea della polizia inglese di creare un archivio centralizzato di tutte le comunicazioni telematiche.

Dalle righe del Guardian si apprende che Jacqui Smith, Home Secretary, nonostante sia contraria alla soluzione proposta, ammonisce comunque sulla necessità di tenersi al passo con la tecnologia per proteggere la popolazione da potenziali malintenzionati "We recognise that there is a delicate balance between privacy and security, but to do nothing is not an option as we would be failing in our duty to protect the public".

Le compagnie telefoniche saranno comunque tenute a mantenere le informazioni sul traffico dei loro utenti per 12 mesi.

L'attualità di questa informazione è racchiusa nella frase della Smith: il delicato equilibrio tra privacy e sicurezza, risultato delle continue spinte per ricevere più protezione ma anche di veder tutelata la propria riservatezza.


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21 aprile 2009

E' sempre Cambridge il sogno di tanti studenti italiani, ma anche l'Italia è nei piani dei giovani stranieri

Università di Cambridge Negli ultimi anni le statistiche dell'Ocse hanno evidenziato un dato importante: l'incremento, nelle università italiane, di iscritti che arrivano dall'estero.

E' un'inversione di tendenza rispetto al passato. Sicuramente un fatto confortante, in particolare se si considerano le attuali polemiche e il malcontento causati dai "tagli" a discapito della ricerca. D'altra parte il trend tradizionale di cervelli "in fuga" dal nostro paese per studiare all'estero resta confermato. La prima scelta, o il sogno se vogliamo, di molti dei nostri studenti sembra essere, in Europa, l'università di Cambridge.

Nessuno stupore. Cambridge, per storia e prestigio, è considerata da molti la prima università d'Europa. Seguono la storica "rivale" Oxford, poi Leicester e Brighton. I famosi atenei londinesi insomma .... in più, ad avallare il tutto, va considerato che è addirittura stimata come la quarta università al mondo, dopo Harvard, Stanford e Berkeley, come dichiarato dalla classifica più internazionale, il World University Ranking 2008. E se proprio vogliamo continuare, molti Nobel sono usciti da lì...chiunque siano.

Ad ogni modo quello che  voglio osservare chiudendo questa piccola nota è che, sicuramente, ciò che più interessa è  l'interscambio culturale fra paesi che sembra  avere realmente corso e al quale l'Italia partecipa in modo fattivo, ospitando un numero crescente di studenti stranieri. Voglio dire che, si parli di Cambridge, Bocconi o altro, è indiscutibile che il fenomeno ha una rilevanza primaria in sè a prescindere dal prestigio degli istituti. Non vi pare?


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11 marzo 2009

Nicholas Carr : "Il lato oscuro della rete"

Nicholas Carr Ho notato, sul sito Marketingeditoriale.com, un commento a questo libro e mi è sembrato interessante parlarne. Se non altro per l'estrema attualità del tema.

Molti parlano di quest'opera, "Il lato oscuro della rete". Bisogna dire che Nicholas Carr era, già prima di realizzarla, un personaggio estremamente accreditato nel mondo come esperto di temi legati alle tecnologie. Ex direttore di Harvard Business Review e già noto per il profilo spregiudicato ed avanguardista dei suoi articoli su New York Times, Financial Times, Wired e altre testate. 

Considerato da tutti un vero anticipatore, ha voluto offrire una visione lucida, cinica sotto alcuni aspetti, delle conseguenze del continuo progredire dei sistemi informatici e, soprattutto, dello sviluppo di Internet. In sintesi egli auspica una progressiva ed assoluta centralizzazione della rete verso un unico computer globale che egli chiama WWC : World Wide Computer.

Considerato che il fenomeno è già visibile nell'utilizzo di siti come Ebay ed Amazon tale prospettiva appare reale. Ancora di più se si considera che molto spesso le reti informatiche vengono smantellate dalle imprese per essere sostituite dai servizi offerti da Google con buona pace di Microsoft o Dell. Come dire che in un futuro non lontano tutti i PC saranno solo i terminali di una singola rete di computer simile ad un' immensa centrale elettrica.

Qual'è dunque il messaggio. Molto semplice. Non guardiamo, nell'utilizzo del Web, solo ai  vantaggi ed alle comodità immediatamente  percepibili. L'ipotesi di una rete centrale dominante prospetta uno scenario che fa paura. Impoverimento del pensiero individuale, generale depauperamento culturale, terrorismo on line, spionaggio, industriale o non, scomparsa della privacy, schedatura dei dati personali e quindi delle nostre vite...

Quale sarà il reale riverbero che Internet avrà nel sociale? E' solo un libro ma ..... fa riflettere.


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24 febbraio 2009

Una "singolare" Università

Singularity University Anche gli scienziati torneranno sui banchi di scuola! Verrà infatti inaugurata a giugno nella Silicon Valley la "Singularity University", ovvero l'università per gli esperti che in futuro si troveranno a fare i conti con l'avvento dei computer più intelligenti degli esseri umani.

Tutto ciò è fortemente voluto dall'americano Ray Kurzweil,  genio informatico, saggista e guru della "singolarità", il quale sostiene che intorno al 2050 si potranno utilizzare degli iper computer in grado di pensare anche meglio degli uomini, pertanto, sostiene Kurzweil, è fondamentale preparare adeguatamente gli scienziati all'era della nuova intelligenza artificiale.

Due colossi come Google e Nasa, hanno appoggiato il progetto, quindi verrebbe da pensare che si tratti di qualche cosa di assolutamente concreto anche se il mondo della scienza non è tutto a favore di Kurzweil (e non solo in questa circostanza).

Realtà o fantasia? Aspettiamo con non troppa ansia il 2050 e .... stiamo a vedere!


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14 gennaio 2009

Attenzione: interrogare Google surriscalda il pianeta.

Google Insomma .... sul momento, leggendo la notizia, direi che una simile affermazione può a buon diritto suscitare perplessità in tutti noi.

Tuttavia il dichiarante può esibire un biglietto di presentazione di assoluto prestigio. A dire questo è infatti un fisico che svolge attività di ricercatore nientemeno che ad Harvard. Si chiama Alex Wisner-Gross. A divulgare la notizia è stato il Times di Londra. L'osservazione dello studioso è questa: l'uso continuato dei motori di ricerca di Google causa incrementi significativi nel surriscaldamento del Pianeta .

In particolare, spiega il fisico, ogni "query" lanciata sul Webproduce 0.02 grammi di anidride carbonica al secondo e, quando la pagina contiene elementi multimediali di qualunque tipo, l'ammontare di Co2 cresce a 0.2 grammi.

Ciò che incuriosisce è però che questo Signore possiede una società, di scopo ambientalistico, per la misurazione del consumo di energia elettrica causato dai siti Web. Quindi offre servizi tipicamente green oriented ...Ora, prescindendo da ogni forma di gratuito scetticismo, concorderete con me che un coinvolgimento commerciale non possa essere escluso se consideriamo questo fatto.

Ovviamente Google ha risposto ed ha affermato, con molta logica, che i suoi data center sono tra i più efficienti in assoluto se si parla di spreco di energia. Non ha negato che, quando si utilizza un motore di ricerca, esista un valore di consumo di energia elettrica per unità di tempo ma ha dichiarato che tale misura è assolutamente inferiore a quella argomentata dallo scienziato. Lo "spreco" di energia non sarebbe superiore, Google dice, a quanto brucia il nostro organismo in 10 secondi.

Che dire... 


link: Art. del Corriere della sera "Google: ricerche che inquinano"


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07 gennaio 2009

Leggere, leggere, leggere

LIBRI-pila Con immenso piacere ho accolto la notizia dell'istat che nel 2008 è considerevolmente aumentato il numero dei lettori della carta stampata. Il fatto è confortante, almeno per noi nostalgici amanti del libro di carta. 

Dati interessanti emergono dalle indagini, per esempio che le donne leggono molto più degli uomini, che i giovani leggono più degli anziani e che aumentano sempre di più coloro che acquistano libri on line. Va detto, a onor del vero, che si tratta soprattutto di lettori occasionali, quelli cioè che si comprano un libro oggi e un altro tra parecchi mesi, però è importante il fatto che anche in questo caso i numeri del 2008 superano quelli del 2007.

Manco a farlo apposta per Natale quest'anno il regalo più gettonato è stato proprio il libro. Sarà perchè è economico? Non credo, anzi sono convinta che il motivo per cui lo si regala è che, avendo tutti tutto, un libro non è mai un di più. E poi a pensarci bene è comodo, con un paio d'ore in libreria puoi risolvere l'annoso problema del lungo e a volte vano peregrinare per i negozi in cerca del fatidico "regalo giusto". E' talmente vasto il panorama librario che  si può trovare il prodotto adatto per chiunque.

Un solo consiglio: nella scelta dei libri, che siano per voi o per qualcun altro, date un occhio anche ai grandi classici, perchè come ci insegna Calvino: "un classico è un libro che non ha mai finito di dire quel che ha da dire"


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26 novembre 2008

Victoria Beckham vuole un'istruttrice di pattinaggio per i suoi figli:Carolina Kostner

Victoria-Posh-Beckham L'ex Spice Victoria "Posh" Beckham ha deciso di seguire il marito a Milano. Non resterà a Los Angeles ma verrà in Italia con David Beckham, "prestato" per il momento al Milan. Nel programmare il viaggio e apprestandosi a prendere stanza in una località nuova, Victoria, secondo le indiscrezioni, ha pensato una serie  di richieste particolari. Sentite quali sono, non c'è da stupirsi granchè.

Elicottero a disponibilità permanente per seguire Beckham quando si allena qua e là, piscina personale da 100 metri quadri (una "da soggiorno" non può andare...) con fitness thermal center e hair stylist tutto per sè per l'acconciatura quotidiana. E fin qui va bene.

Ora veniamo a ciò che più interessa. Essendo i suoi bambini estremamente appassionati di pattinaggio, sembra che "Posh", avendo comunque in mente di chiedere la progettazione di una pista nuova ad esclusivo appannaggio dei figli, abbia escogitato per loro una lista di istruttori papabili. Maestri Federali forse...Che ne dite? Macchè, è troppo facile.

Victoria ha offerto 1000 euro l'ora per "scritturare" una fra queste persone. Jeffrey Buttle (un nessuno, solo l'attuale campione mondiale...), Yevgeny "Plush" Plushenko  (lo Zar del ghiaccio..niente di più..), Sasha Cohen (argento olimpico a Torino...) e, guardate che buon gusto, Carolina Kostner. Che la cifra di 1000 euro possa non essere così appetibile per "costoro" chi glielo dice a "Posh" ? Tutto ciò al di là della proposta in sè, che ha ben poco senso.

Carolina ha dichiarato di non  aver avuto ancora nessun contatto con la Beckham ma ha aggiunto che, eventualmente, declinerà (ma và?). Ora è impegnata nel musical "Winx on the ice" a Roma e Torino. E' stata tanto carina, però, da dire che inviterà i bambini ad uno degli spettacoli e che, se la verranno a trovare, pattinerà con loro. E se va così, alla Spice va di lusso. Se poi un altro dei campioni selezionati accetterà vedremo.

Ma non ci scommetterei.

Art. del Corriere della Sera "La «sciura» Beckham vuole la Kostner
per insegnare pattinaggio ai pargoli
"


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