Compromesso tra sicurezza e privacy
Leggo nel blog di Luca de Biase un post riguardante l'idea della polizia inglese di creare un archivio centralizzato di tutte le comunicazioni telematiche.
Dalle righe del Guardian si apprende che Jacqui Smith, Home Secretary, nonostante sia contraria alla soluzione proposta, ammonisce comunque sulla necessità di tenersi al passo con la tecnologia per proteggere la popolazione da potenziali malintenzionati "We recognise that there is a delicate balance between privacy and security, but to do nothing is not an option as we would be failing in our duty to protect the public".
Le compagnie telefoniche saranno comunque tenute a mantenere le informazioni sul traffico dei loro utenti per 12 mesi.
L'attualità di questa informazione è racchiusa nella frase della Smith: il delicato equilibrio tra privacy e sicurezza, risultato delle continue spinte per ricevere più protezione ma anche di veder tutelata la propria riservatezza.
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