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3 posts from ottobre 2008

20/10/2008

Città di Castello apre le porte alla Filosofia della Scienza

Logo_3 Chi si trova a passare in questi giorni per Città di Castello, autentico gioiello rinascimentale dell'Alta Valle del Tevere, non può non notare, tra le varie affissioni che sponsorizzano sagre e feste paesane, i manifesti del Festival della Filosofia della Scienza.

Questa particolare manifestazione che si è aperta il 17 ottobre viene proposta al pubblico sotto varie forme: mostre, laboratori e rappresentazioni teatrali. Tutti eventi inseriti nei luoghi più suggestivi del centro storico. E non deve spaventare l'argomento, perchè l'intenzione di chi ha pensato tutto questo è invece proprio quella di far conoscere a tutti la Filosofia della Scienza e proporla a chiunque ne sia anche semplicemente incuriosito.

E' dunque vasto il pubblico che il Festival intende coinvolgere, dall'esperto del settore allo studente di scuola media e forse non è nemmeno un caso che a titolo della manifestazione sia stato scelto un termine come "Festival", che ha un che di popolare e risulta sicuramente più accativante rispetto a "Seminario" o "Conferenza" o "Meeting" etc..

E se in questi giorni si respira aria di scienza a Città di Castello lo dobbiamo anche all'Università telematica e-Campus, che in collaborazione con il Comune ha organizzato, sostenuto e sponsorizzato la manifestazione.

E allora......tutti pazzi per la Filosofia della Scienza!

16/10/2008

Nobel:"Intrigo a Stoccolma"?

Cerimonia Premio Nobel Il titolo del post è decisamente provocatorio, forse eccessivamente considerato il prestigio dell'evento di cui parliamo ma l'accaduto lascia decisamente molto a cui pensare."Intrigo a Stoccolma" è il titolo di un vecchio film in cui Paul Newman, scomparso pochi giorni fa, impersona uno scienziato candidato al Nobel per la fisica che si trova coinvolto in un'oscura storia di spionaggio industriale.

Insomma, andiamo al fatto: i fisici Kobayashi e Maskawa hanno ricevuto il Nobel, Cabibbo no. Ma la paternità  degli studi che hanno creato la base per lo sviluppo della Matrice Ckm (Cabibbo-Kobayashi-Maskawa) va attribuita a Cabibbo, che ha cominciato a elaborarla nel 1963. I due giapponesi hanno apportato successivamente il contributo necessario a completarla. Si tratta, in sintesi, di uno strumento di analisi creato dai tre scienziati insieme che è stato fondamentale per lo studio del comportamento dei "Quark"( i cd. "mattoni " della materia) nella formazione delle particelle elementari.

E' grande lo sconcerto per l'esclusione del fisico italiano Nicola Cabibbo dal premio. E non è solo una pubblica perplessità. Le voci che si sono levate a commento della decisione del comitato dell'Accademia reale svedese delle Scienze a Stoccolma, dove si celebra l'assegnazione del Nobel dal 1914, sono più che autorevoli. Biasimo e deplorazione arrivano non soltanto dalla comunità  generale dei fisici italiani; Roberto Petronzio, Presidente dell'Istitituto Nazionale di Fisica Nucleare, si dichiara molto amareggiato per l'accaduto. La Sapienza di Roma è subissata di mail stupefatte che arrivano da tutto il mondo; in particolare, al prestigioso centro di ricerca Cern di Ginevra si chiedono le ragioni del perchè Cabibbo sia stato messo da parte. Anche il periodico scientifico inglese New Scientist non si astiene dal partecipare alla polemica considerando clamoroso il giudizio della commissione.

Comunque la storia del premio Nobel non è nuova a stranezze. Jorge Luis Borges, autore argentino di grande fascino ed importanza cui sembrava destinato il riconoscimento, fu escluso perchè considerato troppo "vicino" al dittatore Videla.

Mah...

Link: Art. Corriere della Sera "Nobel, l'amarezza dei fisici italiani"

Link: Art. Corriere della Sera  "Segreti da Nobel: intrighi a Stoccolma"

02/10/2008

Quanto costa studiare!

Mercatino del libro "Caro libro" !
Mai espressione poteva essere più attuale, visto l'aumento di prezzo dei libri di testo che si ripresenta ormai costantemente ad ogni inizio d'anno scolastico. Ma al di là del costo quello che più dispiace è lo "spreco" che si fa dei libri. Sì, perchè acquistare una riedizione che differisce solo in qualche nota rispetto all'originale significa "sprecare" soldi e carta.

Una volta non era così, almeno per chi vi scrive. I testi si passavano tra fratelli, tra amici o si andavano a cercare dagli studenti delle classi superiori, anzi si prenotavano addirittura. Se andava bene si potevano avere in prestito, altrimenti si passava alla contrattazione economica. S'era creato una sorta di piccolo mercato spontaneo del libro "studiato" che comunque aveva le sue strategie.

Per esempio, valeva di più un testo vergine o uno pieno di appunti?
Dipende: una tragedia greca, tanto per citare una materia, con su scritti tutti i paradigmi dei verbi e magari appartenuta al secchione della classe, era una merce assai preziosa!

Non tutto però è cambiato, perchè ancora oggi non solo continuano ad esistere i negozi di libri usati, ma sono anche super affollati, a tal punto che per evitare ai clienti infinite code, i gestori mettono a disposizione su web le liste che gli interessati possono consultare per acquistare comodamente da casa.

E poi ci sono anche i mercatini on-line dove i singoli privati vendono i testi che, dopo l'acquisto, vengono recapitati direttamente presso la propria abitazione. Su comprovendolibri per esempio basta selezionare la provincia di appartenenza per avere la lista completa di tutti i volumi "di seconda mano" con le specifiche ed i relativi costi.

Bello risparmiare, ma indipendentemente da questo, ci piace proprio tanto l'idea di un libro riutilizzato quanto più possibile, almeno fino al sopraggiungere della famigerata quanto inevitabile "nuova edizione riveduta e corretta".

link: comprovendolibri "Il mercatino del libro usato"