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10 posts from luglio 2008

31/07/2008

.... Una pizza .... per una bufala!

Mail Se siete stufi di vedere la vostra casella di posta elettronica intasata da e-mail contenenti inviti di aiuto a farne veicolare il più possibile il contenuto; se siete stanchi degli improperi che vi lanciano amici e colleghi ai quali rigirate puntualmente queste mail, alimentando così la catena; se, esasperati, finite col cancellarle senza quasi neppure leggerle, salvo poi sentirvi in colpa se l’oggetto era legato ad aiutare persone in difficoltà o con gravi problemi di salute… fermatevi un attimo, tirate un bel sospiro di sollievo e visitate il blog di Paolo Attivissimo, giornalista informatico e, di recente, richiestissimo cacciatore di bufale!



Attivissimo, infatti, traduttore tecnico scientifico e autore di testi di informatica, ha attivato all’interno del suo blog un servizio antibufala in piena regola, un elenco di oltre 300 indagini su catene di Sant’Antonio e simili, che a volte si sono rivelate vere e proprie truffe.



L’elenco viene alimentato soprattutto dalle segnalazioni di internauti che si imbattono in questo tipo di e-mail, permettendo così al giornalista di poter mantenere sempre aggiornato il servizio, che è … pizzaware!! Gratuito, cioè, ma, come afferma lo stesso Attivissimo, “se quello che leggete vi spinge a gesti irrefrenabili di commossa gratitudine, potete offrirmi una fetta di pizza”…..



Bè una pizza per un bufala, oltretutto documentata e certificata, è un vero affare no?

E allora, per quanti non si siano già collegati al sito dell’acchiappabufale più famoso d’Italia:



www.attivissimo.net

http://attivissimo.blogspot.com/2004_06_01_archive.html

http://www.tgcom.mediaset.it/tgtech/articoli/articolo419005.shtml

30/07/2008

Scuola: standard europei e nuove esigenze di razionalizzazione

Ocse

Il principio è semplice: razionalizzare vuol dire creare efficienza!
Questo perché il risparmio cagionato dalla razionalizzazione finanzia l'efficienza stessa.

La manovra del governo con piano DL 112/2008 trova ispirazione, nei fatti, nell'esplorazione degli standard europei.
L’obbiettivo è innalzare il rapporto nazionale alunni/docenti che attualmente è 8,9 (allievi per docente appunto) in Italia.

Nel resto d'Europa lo stesso dato presenta un valore superiore di un punto (vale a dire che negli altri paesi per ogni insegnante abbiamo dieci alunni).
Si mira, entro quattro anni, ad ottenere questo punto percentuale addizionale partendo con il piano riorganizzativo del Decreto Legge di quest'estate.

Secondo la stima di Palazzo Chigi l'ammontare risparmiato che si otterrà "asciugando" progressivamente gli organici scolastici, quindi figure di ruolo e altro personale, sarà in ragione di circa 3.2 mld nel 2012.

Come detto, gran parte di tale ricavato finanzierà un fondo ministeriale per la “valorizzazione e lo sviluppo professionale” della scuola andandone ad implementare il funzionamento e quindi l’efficienza.
Nel dettaglio, si potrà arrivare, verosimilmente, entro quella data, a un "taglio" di circa 87.000 cattedre e 45.000 posti ausiliari di carattere tecnico-amministrativo.

Questa azione dovrebbe rilevare il "sacrificio" più alto nel comparto della scuola primaria (-35%) seguito immediatamente, è ovvio, dagli istituti superiori (-29%). L"asciugatura", esaminando gli effetti specifici sul territorio, riguarderà in misura maggiore la città di Napoli, seguita, a breve distanza, da Roma. "Toccate" in misura minore saranno Milano e, ancor meno,Torino.

Ad ogni modo, secondo l'ultimo rapporto Ocse (Organizzazione per la Cooperazione e lo Sviluppo Economico) l'Italia rileva un costo unitario per studente superiore di circa 1000 dollari rispetto a quello degli altri paesi aderenti alla succitata convenzione europea.
Non solo, altro aspetto rilevante è il dato statistico medio sulle nostre performances di apprendimento, che sono di gran lunga inferiori allo standard internazionale.

Link: Art. del Sole 24 Ore

23/07/2008

La stecca in camice bianco: storia di un tutor

Foto_14_2 Non è il titolo di un film ma la parabola di un’esistenza divisa tra la passione per il gioco del biliardo, per i libri di medicina e per la professione di tutor.
Di origine lucana, Rocco Rosario Vita si laurea in Medicina e Chirurgia all’Università Statale di Milano. Cultore dell’anatomia e della fisiologia, si dedica assiduamente allo studio del corpo umano senza disdegnare di seguire, di tanto in tanto, gli avvenimenti sportivi legati alla sua grande passione, il biliardo.
R.R.Vita infatti riesce fin da giovanissimo ad imporsi in numerose competizioni nazionali ed internazionali relative al gioco dei cinque birilli e della goriziana e in poco tempo diventa un giocatore elegantissimo, eclettico, strategico un vero e proprio campione.

All’età di venticinque anni R.R.Vita decide di dedicarsi esclusivamente alla sua professione di medico e di intraprendere la carriera ospedaliera. Consegue la sua prima specializzazione in Immunoematologia e contemporaneamente diventa il medico condotto interinale di Ferrara. Dopo la specializzazione in chirurgia orale, però, preferisce dedicarsi quasi esclusivamente alla professione odontoiatrica.

Il biliardo ormai non c’è più.
Ciò che resta di esso è solo la possibilità di scrivere su qualche rivista e di estendere le proprie teorie in qualche trattato del settore.
Al posto del tavolo verde ricompare il vecchio pallino, l’anatomia e la fisiologia. L’interesse per queste discipline è talmente grande che riesce a condizionare tutta la sua vita futura.

Comincia la ricerca di un ambiente in cui è possibile insegnare queste materie.
Nel 1990 a seguito di una brutta malattia è costretto a trasferirsi a Napoli e qui si stabilisce definitivamente.
Nel ’98 conosce il CEPU, una scuola affascinante e particolare che gli permette di insegnare l’anatomia e la fisiologia ed, al tempo stesso, di praticare la sua professione di odontoiatra.

E’ proprio al CEPU di Napoli che, in quegli anni, conosce la Dott.ssa Rosaria Arfè esperta di Diritto Commerciale grande studiosa che diventa poi sua compagna di vita.
I primi del 2000 sono anni bellissimi per il CEPU e soprattutto per i tutor di Napoli.
L’istituto di via Medina si avvale di professionisti eccezionali. Una squadra unica, fantastica. Tra questi, la Dott./ssa Paola Apa, il Dr Alfonso Sannino, l’Avv. Ciro Salice, la Dott./ssa Mena Trombetta, la Dott./ssa Emilia Granata ed il Dr. Roberto Della Ragione e non ultimo per importanza l’Ing. Caffarelli esperto di matematica e fisica che purtroppo nel 2005 scompare prematuramente. Con lui si chiude un ciclo.

Il CEPU di Napoli si trasferisce da via Medina a piazza Bovio, in una sede molto bella.
La storia continua …. Rocco Rosario Vita e tutti gli altri tutor continuano ad operare con lo stesso entusiasmo e competenza di sempre.

22/07/2008

Internazionali di Tennis di San Marino: 21esima edizione del San Marino Cepu Open

Sanmarino2_2 Anche quest'anno il Gruppo Cepu ha rinnovato con grande piacere la sponsorizzazione alla 21 esima edizione del torneo "San Marino Cepu Open", gli internazionali del Titano che porteranno in campo i grandi nomi del tennis mondiale a cominciare dagli italiani Potito Storace e Filippo Volandri, gli spagnoli Montanes e Ventura, gli argentini Berlocq e Roitman, il peruviano Luis Horna, il serbo Troicki e molti altri.
Tanti campioni quindi che si daranno battaglia nella splendida cornice del Centro Tennis di Fonte dell'Olvo dal 19 al 27 luglio nell'ambito di un'organizzazione di alto livello.

Riportiamo di seguito le parole con cui l'Amministratore del gruppo Cepu nel comunicato stampa ha commentato l'apertura degli Internazionali di Tennis di San Marino:

"Lo sport è una delle realtà più vicine alla nostra mission perchè prevede allenamento, sacrificio, ma anche crescita, perseguimento di obiettivi e tanta soddisfazione personale. Nel tennis come nelle altre discipline sportive è fondamentale l'apporto di un allenatore qualificato e competente; anche nella preparazione universitaria offerta dal gruppo, c'è una figura chiave, basilare per la formazione dell'allievo: il tutor, un insegnante in grado di capire esigenze e difficoltà dello studente e sostenerlo fino al superamento dell'esame."

Link: Sito ufficiale del Torneo

Download:Locandina

21/07/2008

Via libera alle bioprofessioni

Bioprofessioni E se il tuo lavoro fosse anche biocompatibile? Tanto meglio verrebbe da rispondere, considerando che oggi tutto ciò che è "bio" o "eco" suscita comunque un interesse particolare.

Tra le tante professioni che più o meno timidamente si affacciano sul mercato del lavoro, particolarmente interessante risulta essere la "bioarchitettura", una sorta di architettura ecologica che coniuga design e salute psico-fisica.

Tra le mansioni del Bioarchitetto vi è quella di progettare una "ecocasa", cioè un'abitazione che rispetti l'ambiente prima di tutto, che sia costruita all'insegna del risparmio energetico, arredata esclusivamente con materiali naturali e magari orientata secondo le regole del Feng Shui.

Per ora non c'è un vero e proprio corso di laurea che abiliti a tale professione, per cui chi tra gli architetti volesse diventare "bio" deve organizzarsi con corsi e specializzazioni, in patria o all'estero, ma soprattutto attendere che quella che per ora è solo una moda, diventi un vero e proprio stile di vita.

Link:Istituto Nazionale di Bioarchitettura

15/07/2008

Ricordando Aniello

La sede di Salerno vuole salutare così il tutor Aniello Cappuccio, amico prima che collega, prematuramente scomparso.

"Non abbiamo avuto il tempo di salutarti, purtroppo la morte ti ha strappato a noi e alla vita improvvisamente.

Come facciamo a rassegnarci?

Ci sembra di sentire le tue parole, le tue risate, i tuoi discorsi senza fine, ci hai lasciato sbigottiti, inermi di fronte a un tale vuoto.

Conoscere una persona leale, onesta, trasparente, pulita, sincera, decisamente schietta, intelligente, infinitamente colta e simpaticamente di sinistra è stato un onore.

Ricordarti ci fa sorridere e non possiamo immaginare che tu possa aver sofferto, perchè ciò contrasterebbe con il tuo ricordo di uomo forte e possente, grande lavoratore di mente e di braccia.

Amico vero.

Non ci sarà giorno in cui non ti penseremo.

Sei stato per noi e per i nostri allievi maestro di vita.

Sei sempre con noi.

Ciao."

14/07/2008

Scegliere gli istituti in vista delle professioni: quadro orientativo e suggerimenti

Job placement Lo scenario italiano del mondo universitario offre un quadro statistico da considerare con molta attenzione con riguardo alle scelte dei corsi di laurea. Parliamo, ovviamente, delle prospettive di sviluppo professionale a conclusione degli studi.

Circa il 70 % degli studenti, a circa tre anni dal conseguimento della laurea, trova occupazione, di questi solo il 40% può contare su un contratto a tempo indeterminato. Rileva dunque, in modo sempre maggiore, la scelta dell'ateneo e quindi l'accuratezza nel decidere l'area disciplinare di riferimento.

Non necessariamente, quindi, l’attenzione sarà rivolta alle aree tradizionalmente più forti (economia,ingegneria e professioni mediche). Importante elemento di scelta sembra essere ora la coerenza. In altre parole, assecondare le proprie inclinazioni orientandosi anche su discipline "minori" costituisce,oggi più che mai, una chiave per ottenere comunque dei buoni margini di successo.

Consideriamo in sintesi solo alcuni fattori che sembrano essere importanti linee guida nella scelta. Può essere interessante osservare, ad esempio, il taglio internazionale di alcuni indirizzi: 13 fra i corsi di primo livello e 58 tra quelli di secondo sono in inglese.

Alcuni istituti curano con particolare interesse l'attività di job placement, cioè il servizio di orientamento, creando appositi uffici che pubblicano offerte di stages e di lavoro. Da considerare inoltre alcuni atenei che effettuano, in autonomia e al proprio interno, delle analisi di trasparenza". Significa che questi istituti vogliono rendere disponibile agli studenti l'accesso ai curricula dei docenti, per consentire le opportune valutazioni.

Non è secondario, inoltre, verificare l'efficienza del servizio di tutoraggio presente nelle varie università. Servizio di orientamento e assistenza per gli studenti sono aspetti ormai quasi imprescindibili. Rilevante può essere inoltre l’effettuazione di periodi di tirocinio durante gli studi. Tutto ciò permette un maggiore avvicinamento al mondo produttivo.

Insomma, considerata l'ampiezza del ventaglio di scelta dei corsi (cresciuta enormemente con la recente frammentazione delle classi di laurea) le decisioni sul proprio futuro non sono davvero immediate: può essere davvero vincente una scelta condotta in modo scientifico.

(fonte: Sole 24 Ore)

09/07/2008

Napoli Chiatamone: che squadra!!

P6131162Il 14 giugno si è tenuta, alla presenza del fondatore di Cepu dott. Francesco Polidori e di oltre 200 persone tra studenti e genitori, l'inaugurazione della nuova sede Cepu di Napoli Chiatamone.

Fra la presentazione di nuovi servizi e festeggiamenti, molti genitori hanno colto l'occasione per ringraziare il dott. Polidori per avere aiutato i loro figli a conseguire un titolo di studio.
Fra  le tante voci c'è quella di Maria "madre" e "donna", come si definisce lei stessa nella lettera in cui parla del buon investimento fatto con Cepu.

Ci vogliamo unire a Maria per fare i complimenti al dott. Polidori ma anche ai nostri colaboratori "storici" Lidia, Maria e Ciro e a tutto lo staff per il loro lavoro e per la loro dedizione a Cepu, ma soprattutto per la cura e il rispetto nei confronti degli studenti e delle loro famiglie.
Ora però passiamo la parola a Maria:

"Gent.mo Dott. Polidori,
mi sento lusingata dell'attestato di stima che ha voluto cordialmente concedermi, per cui ringrazio Lei e il suo splendido staff, di cui cito solo alcuni dei numerosi validi operatori che contraddistinguono la sede di Via Chiatamone, ossia la Dott.ssa Lidia Della Rosa, Dott.ssa Maria Liguori, Dott. Di Dato Ciro. Pertanto da madre e da donna che crede di aver fatto un  buon investimento, consiglio calorosamente a tutti quegli studenti che credono d'incontrare delle difficoltà negli studi che possono rivolgersi a Voi in quanto hanno buone probabilità di risolvere tale problematiche.

con osservanza

Maria"

Queste sono le ricompense più importanti e più vere al nostro lavoro quelle che ti fanno tener duro ed andare avanti!!

P.S. Tanto ci siamo perchè non dare una sbirciatina alla nuova sede fra i volti sorridenti dei nostri collaboratori?

Collaboratori CepuCollaboratori CepuCollaboratori CepuCollaboratori CepuCollaboratori Cepu

03/07/2008

Stop Child Labour

CESVI dalla parte dei bambini sfruttati.

Stop child labour

Il 12 Giugno è stata la Giornata Mondiale contro lo sfruttamento del lavoro minorile.
Per quanto dati recenti confermino che il fenomeno è in lieve diminuzione, i numeri sono ancora impressionanti: 218 milioni sono i bambini tra i 5 e i 14 anni, concentrati sopratutto in Asia, ad essere obbligati a lavorare in condizioni a volte disumane.

Stop Child LabourStop Child Labour è una campagna promossa da Alliance 2015 con il supporto della Commissione Europea per sensibilizzare i Governi di tutto il mondo su un problema tanto grave quanto inaccettabile quale è lo sfruttamento del lavoro minorile. Cesvi, organizzazione umanitaria indipendente fondata a Bergamo nel 1985, ha deciso di dare il suo contributo facendo una petizione in cui chiedere al Governo italiano di assumere un impegno concreto nella lotta contro lo sfruttamento del lavoro minorile e lanciando un videogioco online destinato ai ragazzini dai 13 ai 17 anni.

Obiettivo del gioco è riuscire a sottrarre quanti più bambini possibili alla piantagione di cotone nella quale sono costretti a lavorare e portarli in salvo in una scuola dove potranno studiare. Lo scopo è chiaramente educativo ed è confortante constatare come i videogame possano essere anche canale privilegiato per veicolare messaggi importanti che, per una volta, inducano a riflettere.

(foto: simansi)

01/07/2008

Grazie alla sede Cepu di Napoli Bovio ad un passo dal sogno "laurea"

Sognare la laurea E’ così che Marcello racconta il suo sogno di diventare dottore e la sua esperienza con Cepu:

"Come raccontare un’esperienza vissuta per realizzare un sogno!!! ….si mi rendo conto che il sogno era mio e soltanto mio ma in quanto a concretezze per diversi motivi l’idea la si accantona...

Ho sempre sperato, sognato che un giorno io potessi diventare dottore ma non per fregiarmi di un titolo e alzarmi su di un piedistallo.
Le persone più importanti della mia vita mi hanno sempre insegnato che anche da ciabattini si può essere considerati e stimati senza essere necessariamente chissà chi; ed io ho sempre sognato quel famigerato titolo, l’ambitissima laurea soprattutto per rispetto della mia famiglia e per tutti i sacrifici che hanno fatto.

Poi la vita dietro l’angolo riserva delle sorprese, persone che ti dicono che possono aiutarti a realizzare un sogno.
Parlo di persone e, mi rendo conto di essere ripetitivo, perché anche se dentro loro c’è una struttura consolidata credo che a nulla vale se tale struttura non è fatta da pilastri solidi che possano sorreggerla. Persone che hanno creduto in me e, forse ancor di più, che hanno creduto che dentro di me potesse esserci la forza di volontà giusta per realizzare una grande cosa, un grande progetto. Una forza di volontà che per diverse vicissitudini era un po’ svanita e messa da parte.

Ecco quindi che nasce un percorso inizialmente un po’ sconnesso e fatto di incomprensioni.
Poi mi resi conto che era solo colpa mia che ancora non credevo in quello che stavo facendo.
Poi cominciai a studiare, vedevo sorrisi e persone garbate che sapevano prendermi come solo sanno fare le persone che mi conoscono da una vita e che conoscono caratterialmente come sono fatto.

Davvero, credetemi, nella vita si conoscono persone squisite e pensare che si possano concentrare tutte in un sol posto è quasi un miracolo.
Sapete che significa affrontare 10 esami e trovare in ognuno dei tutor che ho conosciuto qualcosa di unico che li rendesse speciali ai miei occhi?
Significa trovare la voglia di realizzare quel famigerato sogno inseguito per anni e che, a breve, spero si possa concretizzare.

Credetemi non dipende dai tutor né tanto meno dalla struttura superare gli esami.
Quello che c’è di speciale in queste persone è che riescono a trovare in ognuno di noi, e dentro di me nella fattispecie, la grinta, la fiducia e la forza che ce la puoi fare.
Grazie a loro sono ad un passo dal mio sogno
.

Soprattutto ritengo che sia doveroso affermare che grazie al mio sogno ho avuto la fortuna di conoscere delle persone davvero speciali, persone che mi hanno conosciuto e che hanno capito di che pasta sono fatto; persone che spero di non perdere mai di vista e che spero possa portare sempre nel mio cuore.

Mille grazie
Marcello "

Questa lettera è arrivata alla nostra redazione circa un mese fa. Ci è piaciuta perché la storia di Marcello è la storia di tanti ed è per questo che abbiamo deciso di seguirla da vicino passo per passo.

Proprio in questi giorni ci è giunta la notizia che Marcello ha coronato il suo sogno e che si sta godendo una meritata vacanza.

Siamo curiosi di chiedergli le sue ultime impressioni ma intanto facciamo a Marcello i nostri complimenti per la sua laurea ma anche per la sua determinazione !!!