I giovani e l'Italiano
L'Istituto INVALSI ha recentemente pubblicato il rapporto su 545 prove di italiano relative all'esame di maturità dell'anno scorso (2008-2009). La valutazione ha tenuto conto di quattro competenze di base: testuale, grammaticale, lessicale-semantica e ideativa.
Il risultato? Il 58% dei temi valutati non sono stati ritenuti sufficienti, con punte dell'80% negli istituti professionali. Ho letto su Internet alcuni commenti al rapporto di INVALSI, alcuni veramente accesi, nei quali di rado ci si chiede perchè questi dati sono così sconfortanti mentre si punta l'indice verso chi ha stilato la valutazione (cito: "E di preciso in cosa consisterebbe questa scheda dell'infallibile accademia della Crusca? Ma chi si credono di essere per fissare i canoni della lingua, la lingua è in continuo mutamento.").
La lingua italiana è affascinante e complessa (chi ha studiato l'inglese avrà notato la differenza!) e per padroneggiarla è necessario esercizio, è necessario avere occasioni stimolanti per metterla in pratica e, soprattutto, non si può vivere solo di sms, twitter e facebook con le relative abbreviazioni.
Ho cercato una guida per capire meglio le abbreviazioni ed avvicinarmi un po' al "nuovo italiano" ed ho trovato su PCWorld:
Follemente innamorato di te = folleinnadt
Ciao ti amo, come ti chiami? = ctactc
Bacio sulla bocca = basubo
Sono solo io a provare una certa tristezza nel manifestare il proprio amore in questo modo?
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